Quando ci è apparsa, fiera e dominante come una tigre in caccia, immobile sulla pedana più ammirata del Motor show 2008 ce ne siamo subito innamorati. Con quell'immagine negli occhi, il viaggio di ritorno a casa è stato un po’ come quello che da adolescenti si faceva per tornare a casa dalle vacanze estive al mare lasciando lì la fidanzatina di turno con la promessa di tornare l’anno successivo. Quei mesi passavano lentissimi tra sogni e progetti..
Ecco, l’attesa che ci separa dall’arrivo della "tigre" Streetfighter è un po’ questa, immagini fissate in testa, progetti e modifiche già programmate. Quale miglior modo di aspettare se non condividerlo con altri innamorati ansiosi come noi? Ed eccoci qui. Un sito che sia piacevole, utile e fruibile però non è opera facile e il modo migliore per affacciarsi in questo universo è sicuramente quello di studiare e imparare da coloro che prima di noi sono stati innamorati in attesa e che da questo hanno ricavato un’idea vincente. Di seguito potrete leggere, dalle parole dei loro fondatori e amministratori, la storia di alcuni siti di riferimento nell’universo del popolo ducatista. Molti di noi hanno fatto esperienza, conoscenze e molti km grazie a questi club e quindi è con gratitudine e amicizia che dedichiamo loro queste pagine. (by STP)
HyperMotard Club
Correva l’anno 2005 quando Ducati presentò il nuovo prototipo chiamato Hypermotard. Nel DesmoBlog, già si cominciava a parlare di questo "esercizio di stile" e del nuovo modo di intendere la moto...[continua a leggere...]
DMC Correva l'anno 1999, mese di giugno; il neolaureato Marco "Mansell" si reca in Ducati e consegna copia della sua tesi di laurea in azienda. Desideroso di risalire in sella (il suo Gilera 125 con 42.000 km sulle spalle aveva smesso di funzionare da più di un anno), chiede di poter acquistare una moto in stabilimento...[continua a leggere...]
MaleDucati Il Club nasce nel 2000 dalla innata passione per le due ruote, ma dal nome Maleducati si capisce chiaramente che il gruppo vuole aggregare degli amici ducatisti e ancor di più Monsteristi, anche se questa non è una regola...[continua a leggere...]