DUCATI STREETFIGHTER

Bella, nuda, italiana ma soprattutto prosperosa
Questa è la definizione della moto che mi ha sempre affascinato, l’essenza e la bellezza della moto nuda, abbinata a un grande cuore sportivo, che senza abito carenato, rivela tutta la raffinatezza e l’avvenenza disarmante della sua meccanica e dei particolari in bella vista, rinunciando al fascino da SuperBike, ma ottenendo un aspetto elegante, selvaggio e sportivo al tempo stesso e guadagnando in termini di agilità e stile.

Tutto questo mi ha portato alla passione per le Naked, e poi successivamente alla passione per Ducati e per i suoi possenti bicilindrici desmo 4 dalle sensazioni mozzafiato, e quindi alla moto che possiedo oggi, l’esemplare più evoluto della specie Monster, l’apice dei trapianti motore Sbk su telaio Monster, il testastretta 998.
Una moto tutto tondo la definisco, che dimostra, agilità e capacità sullo stretto come sul veloce, sui percorsi più trafficati o in piccoli viaggi in coppia e in autostrada... ma soprattutto la prontezza a una guida sportiva o a sfidare i cordoli di una pista, grazie al massiccio impiego di sofisticate e pregiate dotazioni di derivazione SBK.

Il mio primo Monster invece, colui che mi ha reso ducatista, ma soprattutto Monsterista, è stato il bellissimo S4 916, il capo stipite dei Monster 4v, raffreddato a liquido. Da quando è nato, nel 2001 con il trapianto del motore più volte campione del mondo sbk, sulla naked più affascinante di tutti i tempi, arricchito di serie con dettagli in carbonio e parti speciali, mi ha fatto davvero impazzire.
Tenuto e trattato come una Diva, da cui il nome “Monster Diva” l’ho migliorato e modificato iniziando senza grandi conoscenze tecniche image crescendo e imparando con lui, di sicuro però, nei 4 anni in cui l’ho avuto, ha subito vari step di metamorfosi. Ecco alcune foto:

1° trasformazione: Un tocco di colore su serbatoio, cupolino e cerchi, kit termignoni e altre cosette

“Monstr Diva” ultima versione

La Tana del MOSTRO (e anche la mia, per vivere la passione anche a moto ferma)

Versione Viaggio


Ultima giornata in sella a Diva, in quel Raduno ho trovato a venderlo, mentre ormai l’acconto è il contratto per il nuovo Mostro, era stato fatto.

il giorno dopo è stato spogliato di tutti gli accessori che potevo trasferire sul nuovo e anche di alcuni che ho venduto a parte, ma cmq quando l’ho consegnato nelle mani del nuovo proprietario, era ancora bellissimo e in condizioni pari al nuovo, ho ancora in mente la scena prima di girarmi e andare via per non rivederlo più, la commozione è + forte ora che ve lo racconto che in quel giorno, sicuramente perché era alleviata dalla felicità di avere in casa il nuovo Testastretta, con una moltitudine di pezzi da Montare.
Il mostro più cattivo di tutti i tempi, nonché nuova serie Sxr, con prestazioni davvero da mozzare il fiato, (da cui il nome che gli ho dato ” Mozzafiato 998”) mi piaceva e lo volevo tantissimo, solo questo mi ha convinto a passare ….Da “Monster Diva” a “Mozzafiato 998” passando dal primo all’ultimo (credo) dei Monster dalla S maiuscola seguita dal numero 4 (4v per cilindro appunto).

C’è l’ho da solo otto mesi, ma già tante avventure e tante modifiche.

Dopo aver cambiato diverse moto, l’unica che ricordo con nostalgia è il mio precedente S4, perciò mi piace pensare, che questa sarà quella che non venderò mai, non sarà certo la mia ultima moto, però è l’ultima dei Montser 4v e l’ultima in assoluto di tutti i Monster vecchia serie, ormai sostituiti con il nuovo modello. Per questi motivi, per me è già storica adesso, figuriamoci tra 20/30 anni ;)

Bella, nuda, italiana ma soprattutto prosperosa

adesso un’altra moto più di tutte merita questa descrizione: la nuova Streetfighter DUCATI …Auguri a tutti i futuri possessori e….Buone emozioni a tutti.


Articolo a cura di: link09