S4R, il 996 nel cuore
Dopo aver posseduto diverse versioni di Ducati 916,996, e Monster di tutte le cilindrate 2V, posso tranquillamente dire che quella che più mi è rimasta nel cuore è la S4R prima versione. Due anni fa decisi di sostituire questa moto della quale ero soddisfattissimo con un modello appena presentato: la Hypermotard. Gran moto, ciclistica di altissimo livello, maneggevolezza ed estetica al top cosi come il motore. In questa magnifica moto però non ho mai ritrovato le sensazioni che la S4R riusciva a regalarmi ad ogni apertura del gas, non si deve descrivere la differenza, sono cose che vanno provate ma il seppur generoso 1100 2V non mi ha mai portato ai livelli di piacere provati con il fantastico 996 che ruggiva furioso sotto il serbatoio Viper della mia R. Naturalmente non parliamo di configurazioni originali, credo di aver guidato la Hym con gli scarichi originali una sola volta o forse due. La moto montava il kit Termignoni 2 in 1 completo di collettori, centralina ai quali si aggiungeva un volano alleggerito e antisaltellamento tanto da ottenere cosi una riduzione del peso di 7/8 kg e un notevole miglioramento nelle prestazioni

Stesso discorso per la S4R sulla quale erano montati due Termignoni racing con relativa centralina e filtro DP oltre al pignone con un dente in meno.
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La differenza tra la spinta che le due modo offrivano in allungo, uscita di curva, ripresa ecc. era enormemente a favore della R anche se questo mio punto di vista è tutt’oggi fonte di discussione con gli amici 2 valvolisti convinti che quest’ultimo sia più brusco e più pronto nei bassi regimi. Beh, per quel che mi riguarda il motore 2V Ducati è il miglior bicilindrico al mondo…. secondo solo al 4V. L’occasione dell’uscita della 4V naked bolognese di ultima generazione mi ha fornito l’opportunità di tornare al mio primo vero amore: Una StreetFighter 4V!
Pengo.
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Articolo a cura di: Pengo 4V |