DUCATI STREETFIGHTER

Miglior intro di quella pubblicata nel sito streetfighter.ducati.it non posso scriverla e quindi mi limiterò a riportarla fedelmente cosi come fedelmente rispecchia il mio pensiero:

L’universo Streetfighter
La cultura streetfighter nasce nelle periferie urbane del nord europa tra la fine degli anni ‘70 e gli anni '80. Se il movimento Café Racer, partendo da moto tradizionali, le trasformava in supersportive le Streetfighter erano dichiaratamente in controtendenza. La loro evoluzione è passata dall’eliminare le carene da moto sportive, per poi equipaggiarle con manubri più alti, customizzarle e personalizzarle per creare straordinarie naked, dalle prestazione elevate. Ducati oggi ha ripreso questo concetto, completandolo con lo stile e la genialità tutta italiana per creare e preparare direttamente in fabbrica una Streetfighter senza eguali. Questa pagina è dedicata alla pubblicazione permanente degli articoli scritti dai soci nell’apposita sezione del forum

 

Street passion.
Articolo a cura di: STP - StreetPirat
L'immagine che ho di una moto che possa chiamarsi Street Fighter è quella che mi accompagna da quando, pieni anni 80, vedevo questo enormi bombardoni jappo raffreddati ad olio passare su una ruota con boati assordanti. Preistoria, quelle moto accorciate con manciate di denti aggiuntivi sulla corona e con tubi vuoti al posto degli scarichi erano neanche minimamente paragonabili alle successive maxi che, scarenate e dotate di riser con manubri da cross partivano lasciando kg di copertone ai semafori. [continua a leggere]

 

 

S4R, il 996 nel cuore.
Articolo a cura di: Pengo 4V
Dopo aver posseduto diverse versioni di Ducati 916,996, e Monster di tutte le cilindrate 2V, posso tranquillamente dire che quella che più mi è rimasta nel cuore è la S4R prima versione. Due anni fa decisi di sostituire questa moto della quale ero soddisfattissimo con un modello appena presentato: la Hypermotard.[continua a leggere]

 

 

S4 + S4r le due amate.
Articolo a cura di: Alex B1
Ho posseduto versioni di Monster 600, 916 e 996 fedele alla linea da 98, posso tranquillamente dire che quella che più mi è rimasta nel cuore, è purtroppo per l'attuale bestiaccia che forse non mi sono goduto ancora al pari, la mia S4 "first version". [continua a leggere]

 

 

M888 Desmoquattro - L'origine della specie.
Articolo a cura di: LiTHiuM888
Le moto sono la mia vita, la mia più grande passione... e l'M888 sintetizza in sè tutto quello che ho sempre desiderato da una moto, è stato un vero colpo di fulmine ma... meglio andare per gradi, vi racconto la mia storia... [continua a leggere]

 

 

Bella, nuda, italiana ma soprattutto prosperosa
Articolo a cura di: link09
Questa è la definizione della moto che mi ha sempre affascinato, l’essenza e la bellezza della moto nuda, abbinata a un grande cuore sportivo, che senza abito carenato, rivela tutta la raffinatezza e l’avvenenza disarmante della sua meccanica e dei particolari in bella vista, rinunciando al fascino da SuperBike, ma ottenendo un aspetto elegante, selvaggio e sportivo al tempo stesso e guadagnando in termini di agilità e stile... [continua a leggere]

 

 

S4Rs, l'ultimo dei monster 4V
Articolo a cura di: ennesse23
Fedele alla linea del 2V per diversi anni, passando dai carburatori all'iniezione, circa quattro anni fa il mio cuore iniziò a palpitare per la mia nuova attuale moto. Ricordo ancora, quando dopo un estenuante attesa di oltre un anno, tra anteprime e ritardi, la ducati lanciò la prima naked col famoso testastretta che tanto faceva battere i cuori degli appassionati di Superbike e non solo. Innamorato come il primo giorno dalle linee originali del monster, sempre attuali nonostante il tempo, e convinto del fatto che fosse giunto il momento di passare a potenze maggiori, iniziai a dannarmi per poter provare su strada quella moto tanto affascinante quanto potente. [continua a leggere]

 

 

2007 S4Rs
Articolo a cura di: 999R
E va be', io ci provo; qui come vedo sono tutti scrittori o poeti, mal che vada vi farete una risata. Allora, dopo tanti anni di pausa motociclistica, o per cosi' dire ciclistica visto che l'ultima era una vespa ET3, mi messi in testa di farmi una Ducati visto che il monster e' sempre stato bello ma irraggiungibile. Un giorno mi recai dal concessionario e mezz'ora dopo la moto era mia.... [continua a leggere]

 

 

 

Il Pelandra, le due ruote e non solo...
Articolo a cura di: Pelandra
Quando da piccolo guardavo le moto mi suscitavano un fremito dentro, un qualcosa che solo chi ha la passione e l'amore per le due ruote può capire!Ancora non avevo la possibilità di guidare, se non il fidato Si, e già ammiravo le moto a tutto tondo... ma poi più crescevo e più la mia passione per il Pompone cresceva. [continua a leggere]